Home

Anche i bambini, che non sanno leggere e scrivere, comunicano con le emoji. Sbagliato far utilizzare le “app e tecnologie” troppo presto

Da adulti saranno intimoriti e non riusciranno a stabilire contatti reali. Preferiranno nascondersi dietro le “faccine”.

di |
Oramai i bambini iniziano a comunicare con le emoji ancor prima di imparare a leggere e a scrivere. Lo rivela un sondaggio di GretchenMcCulloch, un’esperta di linguistica, che ha chiesto via Twitter ai suoi follower di farle sapere se fossero a conoscenza di bambini in età prescolare che scrivevano utilizzando faccine, cuoricini e quant’altro. Insomma, le emoji che usiamo spesso sui cellulari quando comunichiamo sui social o con WhatsApp. Bene, il risultato di questa consultazione è davvero interessante: innanzitutto si, le risposte al principale quesito di McCulloch confermano che i bambini comunicano con le emoji anche se non sanno ancora leggere e scrivere. In particolare si tratta di quelli che hanno un’età compresa tra i tre e i cinque anni. Inoltre, ad essere preferiti, sono i simboletti che rappresentano cuori e animali.Cambia anche il signi... continua

Il bambino-santo ucciso dagli ebrei? Il giallo di San Simoncino e la censura della chiesa tra le “torture”

Il Vescovo di Trento nasconde il corpo e il figlio del rabbino Toaff ritira le “responsabilità”.

di |
Un santo bambino, martire, veneratissimo per secoli ma censurato dalla Chiesa che è arrivata a cancellarne la festività e a farne sparire il corpo. È il curioso caso di Simoncino da Trento, vittima da vivo di un’immane tragedia, e da morto di strumentalizzazioni che ne hanno fatto prima un vessillo antisemita e poi una presenza ingombrante da togliere di mezzo. Tanto che oggi nessuno sa dove sia finito il suo corpo – che la tradizione vuole incorrotto – di cui peraltro sono sparite anche tutte le foto, nonostante sia stato esposto fino a poco più di cinquant’anni fa. Un giallo in cui si mescolano sacrifici rituali, scontri tra istituzioni ecclesiastiche e devozione popolare, persecuzioni antisemite, guerre, torture e diplomazia vaticana, ma anche infuocati dibattiti in seno alla stessa comunità ebraica. Tutto comincia... continua

Gibilterra: paradiso fiscale, gioco d’azzardo ed enclave britannica in “uscita”

Scimmie, tabacco e alcol in una colonia dove si parla inglese con un accento del sud della Spagna.

di |
Non si può visitare Gibilterra senza conoscere la sua storia e l’attuale situazione politica. Considerata come enclave strategica tra l'Africa e l'Europa, ha sempre rappresentato un punto caldo nel rapporto tra la Spagna e il Regno Unito. Due paesi in conflitto fin dal “trattato di Utrech” del 1713, con “impegnativi accordi” sulla custodia in un delicato contesto europeo, cosi come la fine della guerra di successione spagnola. Gibilterra,chiamata “il Rock”, è una colonia britannica, un territorio oltremare che confina con la Spagna. Un paese che rivendica la sua sovranità anche sullo spazio aereo e marittimo. Il Regno Unito considera sue acque territoriali, tutte quelle che circondano la colonia fino a tre miglia di distanza, e la Spagna riconosce invece solo gli interni del porto britannico. È curioso come una colonia... continua

Separati: il figlio ha diritto ad amare 2 genitori e 4 nonni. Manca la certezza della pena e ci rimettono sempre i bambini

DDL Pillon, Padri separati senza aiuto, violentati e sul lastrico. Intervista al presidente di “Figli Negati”-“I Love Papà”

di |
La bigenitorialità perfetta è un sogno che probabilmente in Italia non verrà mai realizzato. Così come la cura e l’interesse dei bambini, spesso sopraffatti da stupidi genitori, leggi, burocrazia, litigi e molte volte anche dai servizi sociali di “dubbia competenza”. Si è parlato molto, negli ultimi mesi, di un disegno di legge chiamato Pillon, sulla bigenitorialità e l’affido condiviso che vorrebbe affidare la responsabilità genitoriale al 50%, ovvero quanto al padre quanto alla madre, anche nel caso di separazione non consensuale dei coniugi. Il figlio dovrebbe passare metà tempo con la mamma e metà con il papà, cambiando ogni 15 giorni la propria casa. Totalità e parità dei ruoli e la possibilità di stare con il proprio figlio “quasi sempre”. La Corte di Cas... continua
 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20avanti »